mercoledì 27 ottobre 2010

dal vangelo secondo Judas Priest



...quando cammini sotto la pioggia, a due passi dalla tua ombra e in strada c'è solo il vibrare dei lampioni, ti guardi le spalle sperando di vedere per un attimo, un solo attimo quell'angelo che ti porti appiccicato dentro. qualcuno l'ha tatuato bene su pelle, e qualcun altro ha cercato di afferrare le sue ali...cadendo in malo modo! è inutile passare a rassegna i giorni andati, com'è inutile correre in quello che sarà domani! possiamo solo volare ad una certa quota e che non siano i venti a decidere per noi...mai...ma per fare questo dobbiamo chiedere consiglio alle nuvole, e quello che c'è oltre le nuvole...

dal vangelo secondo Ozzy Osbourne and Randy Roads



...this is a present for you... per non dimenticare da dove veniamo...

martedì 26 ottobre 2010

dal vangelo secondo Kansas



ci risiamo, ancora a cercare risposte...come se quello che conta davvero è avere in mano una risposta, magari che sia per ogni situazione, quella risposta unica e universale! è solo polvere! eppure quando suonavo ai raduni di bikers c'era sempre più saggezza di quanta ne trovo oggi in rete...tutte quelle brutte facce in quei giri di birra e fumo avevano più senso di cento storie zen, sapevano che la risposta non era da cercare...era da percorrere! se ti fermi alla risposta non la trovi...se capisci che la risposta è nella ricerca...allora ci sei! noi non siamo il Rock...noi siamo rock e basta... buon vento per tutti b67

dal vangelo secondo The Knack



...provate ad infrangervi contro il muro del suono! se state ancora lì a sorreggere il cielo con il vostro tessuto umorale è ora di scrollarsi di dosso tutte le stelle nere...non c'è tempo per il tepore...non c'è verso che tiri via il malore se non sei tu stesso a dire addio ad ogni buco nero! e sai che il tempo per dire basta, per dire No, il tempo per dire mai più è giusto un attimo! due respiri e boom! tutto è fuori da ogni addizionale psichica, e chi lo dice che non possiamo cominciare tutto da capo ora e subito...sono le foglie a tremare nel vento...per cui soffiamo e diventiamo vento...che le foglie cadano giù nell'autunno dei nostri gesti. se cadi, alza lo sguardo su, in alto, più in alto che puoi e sii felice di poterti sollevare! perchè finchè si cade si è vivi e liberi di rotolare...in un buon vecchio rock...ci siamo capiti...b67

mercoledì 20 ottobre 2010

dal vangelo secondo Bob Dylan



...e chi non ha sognato l'impossibile...chi non ha perso ore ed ore a dipingere quello che sarebbe dovuto essere il proprio futuro...e quanti hanno sognato con sottofondo...perchè sappiamo tutti che la musica può condurre oltre ogni frequenza a muro! e più eravamo chiusi in quattro mura più sognavamo la strada misurata col muso di chi voleva andare lontano abbastanza da smettere il puzzo dai panni e dalle idee comuni...c'è chi davvero ha preso su la sua roba e addio a tutti, chi ha spostato il culo di soli cinque centrimetri dalla sedia al divano e chi ha dimenticato la strada di ritorno...ognuno in viaggio mentale verso la parte desiderata, verso l'isola felice, con un verso in bocca che faceva più o meno così...lay lady lay...chissà quanti hanno danzato su quel letto di ottone, in trasfusioni sentimentali...e rock puro... buon rock e rotolo...b67

dal vangelo secondo Train



...quando giravo per strada a piedi, ero appena un ragazzino, sentivo nell'aria una presenza che silenziosa strisciava ai bordi di mura e marciapiedi. e non era certo l'ombra ammaccata che mi portavo dietro! aveva il suono di un lungo fiume, ed il profumo di centinaia e centinaia di ricordi, come se tutte le menti umane spente si fossero ancorate in quelle correnti. tornavo a casa cercando con tutte le forze la presenza del calore, quello stesso calore che rubavo dalle finestre di tutte le case che superavo ad ogni passo! perimetravo la città con pensieri assurdi, e quando sentivo i piedi stanchi mi accorgevo di essere stato lontano con la mente più di quanto lo fossi da casa mia! tornavo sempre! dovevo tornare! non avevo ancora messo su i pezzi del cuore che avrebbero saccheggiato, dovevo pur dare qualcosa alla vita se osavo chiedere tutto! quando ho spezzato le mura, non ho trovato più il mio letto! non c'è da nessuna parte più il mio fiume...tutto ora scorre in un mare che dilata e straripa...ma il suono è rimasto lo stesso... buon sano rock b67

dal vangelo secondo Jefferson Airplane



...quello che cerchi è sempre dietro di te...voltati! che più corri in cerca... più ti allontani! non perdere altro tempo prezioso, non lasciare che la cecità ci conduca all'oblio. ieri eravamo soli, oggi in due, domani uno! e prima che le parole dicano più del cuore...rendo mute le dita!   ci siamo capiti b67

dal vangelo secondo Stereophonics



...quando acquistai il quarto ed il quinto libro di Carlos Castaneda rilessi tutti i volumi dall'inizio...come sottofondo c'era un lp degli stereophonic...e quando leghi una musica ad una lettura avvincente...è come se quella dimensione restasse appiccicata al pezzo e viceversa...le pagine lette hanno il sapore di quella musica! in un tutt'uno! e ce ne andiamo in giro nella nostra ombra, al riparo dai venti che buttano fuori le incomprensioni più sottili. ognuno con la sua crociata impacchettata sotto al braccio. a passo veloce, anche se di passi ne sono rimasti ben pochi dato che tutti viaggiano nelle loro bare a quattro ruote! e così ognuno indossa la sua maschera...ognuno mette su il suo show...e guai a farmarsi...tutto cadrebbe come in una bolla di vetro sotto vuoto, e si va dritti al macello, perdendo la propria identità...mischiando le carte. solo che alla fine del gioco non puoi vincere il piatto perchè non sai nemmeno la tua pedina qual'è, non sai nemmeno su che numero del gioco dell'oca sei...non sai nemmeno più quando è il tuo turno per parlare e quando di zittire l'animo! e non ti resta che tornare indietro... peccato che le pietre rotolanti non tornano mai indietro...MAI! buon sano rock ai clown che hanno smesso di far divertire i bambini...

dal vangelo secondo Depeche Mode



...quello che ci divide non sempre è ciò che abbiamo in comune, alle volte invece ci separa proprio la stessa idea, masticata con gusto diverso! e tu te ne stai lì in una lontanazza inutile, ed io qui a girare tra i video che passeranno a qualche amico un attimo di musica fuori dalle solite righe...dai soliti giri da mp3 mischiatutto! dicono che le donne sono esseri mentali...che elaborano troppo...ma per fortuna non dimenticano di dire che la loro sensibilità è superiore...che il loro ardere è maggiore... ognuno ha il suo Gesù, chi bambino, chi appeso ad una croce, chi di luce resuscitato! ognuno con pene e gioie porta la sua immaginetta stretta nel cervello! che se viene il buio c'è sempre una speranza! che se si crolla a terra...spiaccicati...c'è sempre un miracolo pronto a dare un contributo...e questo tizio qui sopra! questo tizio che canta e passa tutta la sua anima...qui in questo video...lo sa! accidenti se lo sa... buon rock dalla bottega67

lunedì 18 ottobre 2010

dal vangelo secondo Afterhours



Al tappeto tra i nostri sogni e le girate di vita, c’è in bocca un sapore doloroso di miele, è il vino masticato con fatica alla ricerca di una sicurezza sfibrata, e consumata dall’unicità della propria personalità! Il sapore resta in bocca dopo un po’, lasciando l’idea di ciò che potrebbe non piacerci! E così tenti di ripristinare i file del cuore, di riordinare quello che sfugge alla tua vista, ma la neve va lanciata presa leggera, perché stretta nel pugno diventa un sasso e non puoi lanciarla in faccia a nessuno! E così cerchi un vino dolce che strappi via il sapore di dolore…mentre urli! Urla se vuoi! Ora puoi urlare sulle note tirate forti…ora! ora che sei in rock...

dal vangelo secondo Bob Marley



Non finiranno mai di stupirci i via vai degli ipocriti, dei ladri legali, degli opportunisti e dei farabutti che armati di voti sporchi ed interessi personali sfidano l’inferno dei nostri occhi sulla soglia di una politica amara! Cosa ci resta? L’Amore, per cui vieni a sederti qui, al caldo di un abbraccio musicale, senza sesso e senza razza, perché il canto non conosce distinzioni, e non versare le tue lacrime ai piedi del crimine, raccoglile in un canto che si intrecci sulle bocche di tutti quelli che ci sono stati e ci saranno, di noi che ci siamo ancora e sia pure con il culo rotto! E quando il primo raggio di sole sorge tendi le mani, afferra quello che loro non riusciranno mai a prendere, l’aurora è nostra, è solo nostra, dannazione, è ora di afferrarla!!! …purché si rotoli…

dal vangelo secondo PFM



Cercare, cercare e viaggiare! Viaggiare e cercare di capire! Un tempo, lontano appena una trentina d’anni, le stesse avventure, gli stessi richiami sensuali, gli stessi occhi distesi…la stessa forza che divora l’io nel vortice della ricerca! Voi dove andate? Siete di ritorno o di partenza? Quante mani avete stretto e quante spezzate…e quanti canti gridati nel vento senza fiato? Collezionando impronte digitali sul cuore e sulla bocca, quante volte ci saremo incontrati? Per poi riperderci…tutto non va in un solo verso, non c’è una sola direzione, ogni cosa parte da un moto visibile o invisibile che sia…l’importante è partire, a piedi, a mente, in macchina, nel cuore…a chi nel giro di strada ancora percorre se stesso… queste note uniche!!! Ancora uniche!!! buon sano rock

mercoledì 13 ottobre 2010

dal vangelo secondo U2



certa gente non ha capito ancora l'anima del rock!  alcuni credono che sia tutto suono duro sfondapalle e altri sono convinti che sia musica per futuri celebrolesi vestiti a pelle nera! eh no cari! siete fuori pista. togliete pure il vostro didietro dalle poltrone ikea e fatevi un giro  sulle nostre due ruote e vento! venite a sentire come batte dentro il cuore di chi vive, di chi vive e Ama... il rock è musica e se c'è qualcosa oltre la religiosità che può toccare lo spirito...è solo l'arte! e per quanto vogliate negare e strapparvi i capelli il ROCK è arte... e se questo pezzo non vi tocca dentro allora siete voi che siete fuori dall'arte...fuori dal vostro spirito...fuori dal genere umano! dalla bibbia del rock è tutto! per adesso...
buon rock b67

giovedì 7 ottobre 2010

dal vangelo secondo Led Zeppelin



Ancora qui! tra pioggia e sole ancora qui! vuoi che di colpi ne prendiamo vuoi che di colpi ne diamo! Ancora qui! è l’attimo che immersi nella nostra solitudine (quella buona, pagata con qualche cibo da ingerire ed un cd da infilare) tutto si presenta come un conto già pagato! E tra un momento felice ed uno triste raccogli i colpi nella scatola sotto pelle, attento a non mostrare troppo le cicatrici che quelle son belle e son brutte! Come il vento…dipende da quale angolo soffiano! E non importa se sono colpi dati o ricevuti, alla somma finale si vince sempre…perché chi è qui a leggere, ad ascoltare, non è ancora al tappeto…non si è morti finché c’è suono! E se in paradiso o all’inferno  non c’è musica beh allora ci si dia l’immortalità…ora e subito!

dal vangelo secondo The Doors



Se smette di piovere, possiamo parlarne! Solo se smette di piovere tutto questo marcio su di noi! Possiamo provare, a parlarci! Finché piove non smetterò di far girare queste quattro ruote intorno il ciglio del burrone. Linea dopo linea, sosta senza sosta goccia a goccia fino all’aeroporto dove atterrerà il prossimo Amore! Non diciamoci tutto, almeno non subito. Che sia la pelle a parlare, che siano gli occhi a tacere, che sia la mano a parlare, che siano i piedi a tacere! Sotto la pioggia, come un passo a due tirato sotto un porticato lineare! Ho i panni bagnati, e tutto tace nell’esser qui ora solo! Nell’ora della pioggia, fradicio di bevuta di cielo, barcollo tra le mani di una donna che dovrebbe trovare di me il meglio! E mi ritrovo ancora nella tempesta…a cavallo dei pensieri.
Tenetevi stretti lì fuori, la tempesta potrebbe disgelare un umore forte e non so se siete in grado di reggerlo, ci siamo capiti…

dal vangelo secondo Jeff Buckley



...oggi la strada aveva un colore diverso...forse era la mia velocità ridotta notevolmente...ma tutto aveva un altro sapore! è uno di quei giorni che qualcosa ti gira in testa ma non riesci proprio a ricordare...e l'unica cosa che ti resta da fare è aspettare! e tutto quello che scorre passa così lontano da te...sospeso come dovesse arrivare una verità ultima...mentre tutto ciò che di più vero c'è lo stai appena vedendo passare sotto la tua distrazione! eppure...sai che qualcosa si muove, che qualcosa sta cambiando, dinamiche microcosmiche sono attive e pronte a risucchiarti...e allora fai un tuffo negli ultimi tre o quattro anni per cogliere velocemente i passaggi importanti, se qualcosa deve succedere vuoi essere nella tua corazza! poi salta su un pezzo che avevi sepolto, riemergono situazioni sprofondate in qualche birra di troppo, lasciate a marcire oltre il buio! scendi giù di età, ti rivedi ancora vestito da rivoluzione per strade indifferenti e senza eco, armato di ideali troppo consumati dal logorio quotidiano e ti fermi! di fronte la luce che avevi negli occhi ti fermi immobile! a sostenere quella forza dimenticata per chi o cosa poco importa. e quando riapri gli occhi...hai afferrato quella dimensione...sai che nell'aria c'è un vento di cambio e sei pronto a prendertelo in faccia tutto...basta che si salti su...
buon rock alchimista...e non dimenticare di inserire la tua monetina nel juke box...

mercoledì 6 ottobre 2010

dal vangelo secondo Clash



...quando le cose prendono il volo ci rendiamo conto che siamo rimasti con il culo per terra! e allora, solo allora ti rendi conto che quello che doveva partire eri tu...lasciare a zero tutto il resto. lasciare a marcire ogni cosa prima di ritrovarti in briciole sul davanzale di qualche anno bruciato male. e ad ogni aereo che vedi spezzare il cielo... spezzi una delle tue ossa...a punire il tuo essere dormiente! compi il tuo solito giro di facce indifferenti, speculi persino con il postino pur di avere tra le mani una risposta migliore, una carta che attesti il tuo impegno, il sacrificio che hai fatto restando al tuo posto! ma, non, c'è, nulla, da, fare! ti brucia sotto i piedi! avresti dovuto lasciare tutto e tutti...smettere di fingere ciò che non vuoi più essere e far cadere la maschera in una camicia di calce viva! qualcuno mi disse di tramutare il piombo in oro...e come si fa? trasformare l'illusione di anni e anni di vita in un attimo di vera coscienza??? andare...andare oltre al di là!

Dal vangelo secondo The Troggs



...qualche amico si è disperso...di sua volontà...qualcun altro ha eclissato il suo principio sociale e sta errando in qualche vicolo in cerca di una buona boccata di vita. qualcuno sta spaccando la schiena o i pensieri nel suo dannato lavoro...e mentre ascolta questo pezzo sta volando giù nella corsia dei tempi andati! quando la speranza di essere tra la mitologia e le stelle era sulla bocca di ogni passata di bottiglia o di filtro! che aria tira lì fuori? ovunque hai deciso di rinchiudere la tua follia ci sarà sempre un vento dolce a portare la puzza dei tuoi sogni imbrattati di gloria...per cui quando passi di qua lascia un pezzo da mettere su...che per due minuti sarai rock... ci siamo capiti...a presto fratello a presto...e buon sano rock ovunque sei...
questo pezzo va a lei che ti sta spaccando il cuore... sperando che tenga stretto quel poco che resta in questo schifo di mondo...

dal vangelo secondo Rolling Stones



it's only rock n roll...

martedì 5 ottobre 2010

dal vangelo secondo Dave Matthews band



per te che di sicuro starai aspettando... sono stato una testa di cazzo lo devo ammettere, ho sbandato ho bluffato, ho sbattuto porte e preso a calci bottiglie piene e vuote ma non puoi dire parole assurde sul nostro conto! ho corso più del limite, ho messo la testa sotto terra, ho piegato le monete per ciondoli ed ho sputato alle stelle...ma non puoi dire cose assurde su di noi, su quello che siamo...ho bruciato tempo e baci sotto ogni sole, ho rubato fiori e libellule da ogni verde, ho spezzato giorni mesi e sogni ma non puoi gettare via tutto così su due piedi. non hai ancora cancellato il sapore di quella sera dalla mia bocca... questa è per te e per tutti quelli che stanno salendo su quel fottuto treno di distanze siderali... smack song baby...

dal vangelo del rock...



...qualcuno dice che qui siamo blasfemi ed eretici con questa appropriazione di un termine sacro...
quale sarebbe? "la bibbia del rock"? Hei dico, qui c'è posto per tutti, a noi non ci interessa da che parte stai, chi voti e a quale Dio offri i tuoi pensieri. se vuoi sederti bene! trovati un posto, trovati un pezzo rock e goditi la musica. Se sei venuto qui a scagliare la tua pietra beh, allora vuoi proprio tirarmi di bocca le parole di chi la storia l'ha fatta davvero rotolare..."se sei senza peccato tirala pure" che qui la roccia è solo sonorità pura...se hai un pezzo da proporre accomodati diversamente gira al largo dal blog! rotola lontano da noi please!
ecco un rock ad alto volume spirituale...

lunedì 4 ottobre 2010

dal vangelo secondo ZZ Top



Questa sera voglio fare baccano! Non voglio creare confusione, e nemmeno attirare gli sguardi delle persone. Questa notte voglio fumare tutte le stelle e bere tutte le strade che portano al mare. Voglio ubriacarmi di baci e telefonare a tutti dicendo loro che domani ci sarà il sole, un sole fottuto per seminare il granturco fuori stagione e asciugarci dalle lacrime lasciate in giro per ogni hotel sepolto nel dimenticatoio! E guai a chi viene ad abbassare il volume, guai a spegnere le danze in fiamme! Questa notte voglio ballare con tutti i vestitini leggeri che incontro e baciare tutte le bocche che hanno bevuto un goccio alla mia salute. Offrirei da bere a tutti voi lì fuori se fossi lì con voi, se trovate qualche euro per strada che mi è caduto dalle tasche bevete alla mia salute gente, bevete un goccio per me che oggi sono a caccia di stelle…buon starock...b67

dal vangelo secondo Janis Joplin



Perché ci sono quelli che sanno solo prendere e quelli che sanno solo dare, e nel mezzo c’è solo il mare!!! Ed io non so nuotare! E non basta quello che dai, e non basta quello che hai dato come non basterà loro mai quello che darai…e pezzo dopo pezzo smembri il tuo cuore, tutto il tuo cuore-sangue, perché se sei uno di quelli che da alla fine ti ritrovi ossa a terra, sfinito e morto! C’era un tizio che bestemmiava il giorno in cui aveva imparato ad Amare, malediceva il giorno in cui si era innamorato per la prima volta, e sparava odio su tutto ciò che riguardava il cuore! Ma appena gli saliva in bocca il nome della donna che aveva Amato tremava tutto in un mormorio continuo…e prenditi pure la mia vita… e prenditi pure la mia vita…e prenditi pure la mia vita…
Allora lì fuori? Da che parte state? Dove collocate il vostro muso? Mettetevi comodi sulla giostra del rock, che qui non c’è lato dove stare c’è solo da rotolare…rotolare…rotolare...b67

dal vangelo secondo Jimi Hendrix



Non c’è bisogno di occhiali scuri, non c’è bisogno di polverina, non c’è bisogno di sognare! Abbiamo gli occhi affondati in qualche persona che girando l’angolo ha lasciato la scia del suo profumo! Ipnotizzati? Innamorati? Infatuati? Comunque persi, dietro la scia del profumo ormonale che questa stagione impazzita sta innestando negli umori viscerali! Martella dolcemente un pensiero fatto di baci rubati alle stelle, fatto di creme sudate dalle barrette al cacao, dal sapore notturno! Sulla mia pelle hanno lasciato scie lunghe, da poter ridisegnare la via lattea…guai a percorrerla! Troppi buchi neri! Troppi buchi neri direi, e quindi laggiù tra i comuni mortali state in guardia, siate pronti a raccogliere la magia della notte…che quando cala non si sa mai che aria tira… rock to rock people...

dal vangelo secondo Joe Walsh



...avevamo preparato tutto quello che occorreva. quando si parte senza meta tutto sembra essere necessario. poi per strada si lascia così tanto di sè che a metà percorso ti ritrovi solo con due tasche vuote ed una bottiglia  non ancora aperta. si era alzato un vento leggero...chi pensava che ci avrebbe divisi! avevamo messo su il solito rock a palla e ognuno a correre come poteva. ti giri e sei lontano anni luce da tutto e tutti. tiri qualche calcio alla polvere in attesa che qualcuno degli altri arrivi. ti guardi intorno senza urlare nessun nome...sai che quella direzione è solo tua. che ognuno ha preso la sua strada e indietro non si torna! allora prendi su la polvere dai tuoi anfibi e vai spedito contro il tempo ed il vento di cambio...e non ti aspetti più nessun viso, nessuna croce al cuore, solo qualche macchia d'inchiostro indelebile su pelle...a corsa finita si berrà su un brindisi cosmico, a sigillo di ciò che fummo, di ciò che siamo, di ciò che saremo...
buon rock a tutti quelli ancora in strada...b67