mercoledì 20 ottobre 2010
dal vangelo secondo Train
...quando giravo per strada a piedi, ero appena un ragazzino, sentivo nell'aria una presenza che silenziosa strisciava ai bordi di mura e marciapiedi. e non era certo l'ombra ammaccata che mi portavo dietro! aveva il suono di un lungo fiume, ed il profumo di centinaia e centinaia di ricordi, come se tutte le menti umane spente si fossero ancorate in quelle correnti. tornavo a casa cercando con tutte le forze la presenza del calore, quello stesso calore che rubavo dalle finestre di tutte le case che superavo ad ogni passo! perimetravo la città con pensieri assurdi, e quando sentivo i piedi stanchi mi accorgevo di essere stato lontano con la mente più di quanto lo fossi da casa mia! tornavo sempre! dovevo tornare! non avevo ancora messo su i pezzi del cuore che avrebbero saccheggiato, dovevo pur dare qualcosa alla vita se osavo chiedere tutto! quando ho spezzato le mura, non ho trovato più il mio letto! non c'è da nessuna parte più il mio fiume...tutto ora scorre in un mare che dilata e straripa...ma il suono è rimasto lo stesso... buon sano rock b67
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
questo pezzo l'ho sentito e risentito tutto il viaggio milano caserta (insieme ad altri pezzi ovviamente) altrimenti sarei scoppiata, anzi straripata...ciao b67
RispondiEliminagiulia